
Piacere, io sono Eclisse!
Presentarsi non è sempre facile, spesso non si sa come iniziare o come togliere l’imbarazzo iniziale.
Io, per fortuna, mi chiamo Eclisse e ammetto che grazie al mio nome ho fin da subito occasione di entrare in confidenza con le persone e raggiungere ciò che hanno da raccontare.
Sono attirata dal valore delle persone e dai loro racconti, anche quando sono fatti di poche parole, credo che sia da qui che nasce il mio interesse per i bambini, coloro che spesso non si sanno raccontare ma che hanno bisogno di essere visti ed ascoltati.
C’era una volta, tanto tempo fa: io…
Potrebbe risultare banale o addirittura esagerato ma ho sempre saputo che nella mia vita adulta avrei avuto a che fare con i bambini, proprio per questo, dall’iscrizione al liceo delle scienze umane ad oggi, ogni scelta presa voleva contribuire ad arrivare al mio obiettivo.
Vi racconto com’è andata…
Ho sempre fatto sport, pallavolo principalmente, per questo motivo la mia prima esperienza con i bambini è stata all’interno di una palestra, ho iniziato affiancando professionisti del settore (psicomotricisti, allenatori e istruttori di alto livello) e formandomi per poter allenare in autonomia, ma proprio quando ero al culmine del mio percorso da allenatrice ho deciso di abbandonare il campo e dedicarmi ad altro.

Sentivo di dover fare di più ma ero molto confusa, in campo motorio ero preparata ma poi?
Capii di dover entrare a contatto con i bambini in un altro modo, decisi quindi di osservare le dinamiche familiari da vicino e fare esperienza come babysitter, l’ho fatto per diversi anni e ho imparato molto da questo lavoro, ma ancora non mi sentivo “abbastanza”.
La svolta è avvenuta grazie alla mia esperienza negli USA (ho lavorato come tutor di lingua italiana e sport leader con bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni), vivere a contatto con un’altra cultura mi ha insegnato il valore del lavoro su sé stessi e del significato che sta dietro ai nostri comportamenti,

grazie a questa consapevolezza mi sono iscritta e laureata in scienze e tecniche psicologiche, ad oggi frequento un master per diventare educatrice perinatale.
A partire da questa formazione ho voluto approfondire gli aspetti di educazione rispettosa e ciò che riguarda la sicurezza del bambino.
Sono abituata a leggere, ascoltare e partecipare a tutto ciò che mi è possibile per formarmi e potermi esprimere con sicurezza nel mio campo di conoscenze.
La mia esigenza personale: aiutarvi!
Ciò che mi ha motivata a non fermarmi mai sia da un punto di vista esperienziale che di formazione personale è la forte esigenza di potermi rendere utile all’interno del contesto educativo e familiare.
Le parole che mi guidano nel rapporto con chi decide di affidarsi a me sono:
SUPPORTO
ACCOGLIENZA
ASCOLTO
EMPATIA.
Alla base del mio intervento e delle relazioni che instauro c’è una totale assenza di giudizio, al fine di creare un ambiente di lavoro funzionale e nel quale sentirsi a proprio agio.

Empatizzando:
Questa mia esigenza e forte motivazione mi hanno spinta a voler condividere con più persone possibile ciò che i miei studi e le mie esperienze mi hanno permesso di conoscere e approfondire in questi anni, e quindi di creare Empatizzando.
Qui su Empatizzando si sa che quello del genitore è il LAVORO PIÙ DIFFICILE DEL MONDO e lo scopo è di renderlo più semplice e piacevole possibile.
Momenti di crisi, sconforto o incomprensione sono all’ordine del giorno all’interno delle famiglie ma Empatizzando vuole spiegare il perché di questi momenti è poterli gestire con CONSAPEVOLEZZA.
Empatizzando ACCOGLIE e sta accanto a genitori e professionisti ma senza dimenticarsi di nonni, zii, parenti e babysitter che costantemente si prendono cura dei più piccoli e che necessitano di attenzione e supporto.
Empatizzando offre SOLUZIONI teoriche e pratiche per affrontare le tappe più delicate sia del bambino che della coppia genitoriale.
Su empatizzando si parla di
educazione rispettosa
psicologia dello sviluppo
attaccamento
natalità e gravidanza
genitorialità
gestione rispetto a situazioni quotidiane tipiche.
Ah quasi dimenticavo…
Sto per diventare mamma!





